Una nuova strategia pubblicitaria sul web, destinata ad oscurare l'efficacia dei banner? Vediamo di cosa si tratta e quali ritorni si possono ottenere.
Il termine advergame, derivante dal connubio delle parole "advertising" (pubblicità) e "game" (gioco), identifica i giochi interattivi attraverso i quali promuovere campagne pubblicitarie on-line.
Si tratta di una strategia pubblicitaria non intrusiva; l'utente scegliendo di giocare compie un atto volontario, a differenza di quando subisce una finestra pop-up promozionale, aperta senza il suo consenso durante la visita di un sito.
Gli advergame sono spesso costruiti con la finalità di essere diffusi e condivisi tra utente ed utente, scatenando il fenomeno a catena del "passaparola", attraverso la "divulgazione virale" tramite e-mail: quando in Rete troviamo qualcosa che ci piace, che ci diverte, tendiamo subito a segnalarlo ad amici e colleghi.
In questo modo l'advergame sarà diffuso dall'utente, che aumenterà il valore della comunicazione grazie alla sua opinione personale di giocatore che si "scomoda" per passare in giro un link che ritiene utile e divertente. I "conti" sulla portata dell'effetto virale sono semplici e veloci da fare: supponendo che ogni giocatore segnali il gioco a 5 suoi amici, in soli cinque passaggi saranno superate le 3.000 segnalazioni, nate da un solo contatto.
Tuttavia, per scatenare l'effetto virale sono importanti alcuni accorgimenti:
Considerando che il numero (e la tipologia) di persone che vanno in Internet alla ricerca di giochi e divertimento è in costante crescita, gli advergames sono destinati nei prossimi anni ad occupare un posto nella strategia marketing di molte aziende, che potranno integrarli in un ottica di approccio multi-channel, ovvero dell'utilizzo di diversi canali comunicativi per trasmettere uno stesso messaggio.
Questa nuova strategia di comunicazione può "oscurare" l'efficacia dell'impiego di banner pubblicitari?
Negli Stati Uniti gli advergames sono maggiormente impiegati come strumento di promozione. Secondo Jupiter Media Metrix , negli ultimi cinque anni i giochi interattivi sono cresciuti più di qualsiasi altra forma di intrattenimento; la composizione dei giocatori on-line è trasversale, senza distinzione di età, sesso, razza e qualsiasi classificazione socio-economica e demografica (il 75% dei navigatori, dato rilevante, partecipa ai concorsi a premi on-line).
A differenza dei siti che offrono giochi gratuiti on-line per incrementare il traffico di utenti sugli stessi, chi utilizza gli advergame lo fa per veicolare un messaggio, per creare brand awareness, per "spingere" la propria marca o il proprio prodotto e, di fatto, la comunicazione pubblicitaria costituisce il cuore del gioco on-line.
I punti di forza degli advergame rispetto ai banner possono riassumersi nei seguenti punti:
Infotel Telematica ha implementato giochi e concorsi sul web, utilizzando tecnologie adatte per la realizzazione di animazioni con interazione diretta del giocatore, come il concorso a premi on-line per il portale Guidahotel (www.guidahotel.com).
Il progetto che ha dato vita al concorso a premi è nato dall'esigenza di raggiungere precisi obiettivi:
La soluzione scelta coinvolge le strutture ricettive clienti, che offrono un week-end gratuito a Rimini, con l'opportunità di poter essere evidenziate in home page.
E' nata così l'idea di "Gratta e Parti", il concorso animato che, similmente ad un gratta e vinci, richiede di scoprire il proprio codice attraverso una moneta virtuale, per vincere un soggiorno gratuito in Riviera.